Ente

::L’Autorità di Sistema Portuale

L’Autorità di Sistema Portuale è un organismo dotato di personalità giuridica di diritto pubblico e di autonomia amministrativa. Ha funzioni finanziarie, di bilancio e amministrative.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale è l’ente di governo del territorio portuale. La sua circoscrizione si estende per circa 20 km lungo la linea di costa cittadina da La Pietra (Pozzuoli) a Pietrarsa (Portici).

L’Autorità di Sistema Portuale ha esteso recentemente la sua competenza al porto di Castellammare di Stabia e di Salerno.

L’Area strettamente portuale della città di Napoli è di circa 4 km e va da Vigliena al Molosiglio, comprendendo anche il porto di Sannazzaro, detto di Mergellina, sussidiario al porto di Napoli.

La gestione patrimoniale e finanziaria dell’Autorità di Sistema Portuale è disciplinata da un regolamento di contabilità approvato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Navigazione, di concerto con il Ministro del Tesoro.
Il conto consuntivo delle Autorità di Sistema Portuali è allegato allo stato di previsione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’esercizio successivo a quello nel quale il medesimo è approvato. Il rendiconto della gestione finanziaria dell’Autorità di Sistema Portuale è soggetto al controllo della Corte dei Conti.

Il principale strumento di programmazione dell’AdSP del Mar Tirreno centrale è il Piano Operativo Triennale.

::Compiti dell’Autorità di Sistema Portuale

Secondo il Decreto Legislativo n. 169 – Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorita’ portuali di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, in attuazione dell’articolo 8, comma 1, lettera f), della legge 7 agosto 2015, n. 124. (16G00182) – l’Autorità di Sistema Portuale è investita dei seguenti compiti:

  1. indirizzo, programmazione, coordinamento, promozione e controllo delle operazioni portuali, quali il carico, lo scarico, il trasbordo, il deposito, il movimento in genere delle merci e di ogni altro materiale, svolti nell’ambito portuale, nonché delle altre attività commerciali e industriali esercitate nei porti, con poteri di regolamentazione e di ordinanza, anche in riferimento alla sicurezza rispetto a rischi di incidenti connessi a tali attività ed alle condizioni di igiene del lavoro;
  2. manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti comuni nell’ambito portuale, ivi compresa quella per il mantenimento dei fondali, previa convenzione con il Ministero dei Lavori Pubblici che preveda l’utilizzazione dei fondi all’uopo disponibili sullo stato di previsione della medesima Amministrazione ;
  3. affidamento e controllo delle attività dirette alla fornitura a titolo oneroso agli utenti portuali di servizi di interesse generale, non coincidenti nè strettamente connessi alle operazioni portuali di cui all’articolo 16, comma 1, individuati con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti da emanarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
    DECRETO LEGISLATIVO 4 agosto 2016, n. 169 – Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorita’ portuali di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, in attuazione dell’articolo 8, comma 1, lettera f), della legge 7 agosto 2015, n. 124.

Piano operativo triennale 2017-2019